Colorado stop ai depositi con carta di credito sulle scommesse

Se in Colorado giocavi d'azzardo online ricaricando il conto con la carta di credito, da ora quella strada è chiusa. La legge SB 26-131, firmata dal governatore Jared Polis, vieta il finanziamento diretto o indiretto dei conti scommesse tramite carta di credito e mette un tetto ai depositi giornalieri. Cambia quindi il modo in cui i soldi entrano ed escono dal conto gioco, non solo le regole sulla pubblicità.
Cosa cambia per chi deposita soldi
La novità più concreta riguarda il portafoglio: niente più depositi con carta di credito, né diretti né indiretti. Restano invece utilizzabili le carte di debito e i bonifici bancari, quindi chi vuole continuare a giocare deve cambiare strumento di pagamento e usare soldi propri già disponibili, non credito preso in prestito dalla banca.
A questo si aggiunge un limite pratico: massimo sei depositi distinti nell'arco di 24 ore, calcolato in modo mobile. In pratica non si può più ricaricare il conto a piccole dosi decine di volte al giorno inseguendo le perdite. Chi gestisce il proprio budget di gioco dovrà pianificare meglio i depositi, sapendo che dopo il sesto la piattaforma dovrebbe bloccare l'operazione.
Meno pressioni pubblicitarie e più controlli sui dati
La legge vieta agli operatori di inviare notifiche push o messaggi di testo che spingano a scommettere o a depositare. Chi riceveva solleciti continui sul telefono per rientrare in gioco dopo un periodo di inattività non li vedrà più, almeno in teoria, il che riduce la pressione psicologica che spesso porta a depositi impulsivi.
Vietata anche la pubblicità rivolta agli under 21 e la promozione su mezzi il cui pubblico sia in maggioranza sotto quella soglia. Sul fronte trasparenza, gli operatori dovranno trasmettere ogni anno alla Colorado Division of Gaming dati su operazioni di gioco e transazioni: il primo rapporto è atteso nel 2028, con relazioni pubbliche ogni tre anni a partire dal 2029. Alcuni di questi dati arriveranno anche agli organismi sportivi.
Le prop bet restano ma i numeri sono alti
Durante l'iter parlamentare è stato tolto il divieto sulle prop bet, le scommesse su singole prestazioni o azioni di un evento, indipendenti dal risultato finale. Non è un dettaglio da poco per chi gioca: secondo la prima relazione finanziaria sulla proposta, le prop bet valgono circa il 25% delle scommesse piazzate in Colorado.
Il senatore Matt Ball, promotore della legge, aveva stimato che vietarle avrebbe tolto circa 1,6 milioni di dollari di gettito statale, pari a circa il 2,5% delle entrate fiscali previste. Un segnale di quanto pesino economicamente questo tipo di scommesse, in un mercato che nel 2025 ha superato i 6,3 miliardi di dollari scommessi online, il 130% in più rispetto al 2020.
Chi invece si informa su piattaforme diverse da quelle regolamentate ADM può approfondire come funzionano i casino non aams che accettano paypal, tenendo presente che si tratta di un contesto diverso dal gioco legale italiano e che comporta rischi ulteriori da valutare con attenzione.
In sintesi. In Colorado non si deposita più con carta di credito sulle scommesse online, restano debito e bonifico, e i depositi giornalieri sono limitati a sei: un modello che punta a rallentare il gioco impulsivo, ricordando sempre che è vietato ai minori di 18 anni e comporta rischi reali per chi non tiene sotto controllo il proprio budget.
Fonte: AGIMEG.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Gioca responsabilmente.

