Punta 1 euro su 10 partite virtuali vince 351 euro

A Camporeale, in provincia di Palermo, un giocatore ha puntato 1 euro su 10 partite virtuali di Serie A, scegliendo per ognuna l'opzione "over" (entrambe le squadre a segno). Ha vinto tutte le 10 partite, portando a casa 351 euro totali: 175,83 euro di vincita sulla giocata e altrettanti 175,83 euro di bonus legato alla scommessa.
Quanto ha vinto e come si spiega la cifra
Il conto è semplice da ricostruire: la scommessa da 1 euro su 10 esiti virtuali ha prodotto una vincita di 175,83 euro. A questa si è aggiunto un bonus di pari importo, 175,83 euro, legato proprio a quella giocata. Sommando le due voci il giocatore si è messo in tasca 351 euro.
Il dato che salta all'occhio è che vincita e bonus siano identici. Non è la norma: dipende dalle condizioni specifiche legate a quella scommessa multipla su eventi virtuali, non da una regola fissa che si applica a ogni giocata.
Per chi legge questi numeri da lettore comune, la cosa da tenere a mente è che con una puntata minima, 1 euro, si può arrivare a una vincita a tre cifre solo se tutti gli esiti scelti si verificano insieme. Basta che uno solo dei 10 eventi vada storto e la giocata è persa, bonus compreso.
Cosa sono le partite virtuali su cui si è puntato
Le partite virtuali non sono eventi reali: sono simulazioni al computer con esito mostrato tramite grafica animata. Le quote sono calcolate da un sistema certificato secondo il decreto direttoriale 12 febbraio 2013, che assegna quote più basse ai risultati più probabili e più alte a quelli meno probabili.
In questo caso il giocatore ha puntato su una multipla di 10 eventi, tutti con l'opzione over. Su una multipla la quota finale è il prodotto delle singole quote di ogni evento scelto: per questo bastano pochi centesimi di puntata per arrivare a vincite come questa se tutti gli eventi si verificano.
Il costo base di una giocata su eventi virtuali è di 0,50 euro, mentre l'importo minimo scommettibile è di 1 euro, la stessa cifra puntata dal giocatore di Camporeale. Sono numeri pensati per permettere puntate piccole anche su combinazioni complesse come questa da 10 eventi.
Come si incassa una vincita del genere
Chi vince in agenzia deve presentare la ricevuta cartacea nel punto vendita dove ha giocato, oppure in un altro punto vendita dello stesso concessionario se ha giocato in un negozio, corner, ricevitoria, bar o tabaccheria. Il codice del concessionario è stampato sulla ricevuta stessa.
C'è un limite di tempo da rispettare: la ricevuta vincente va incassata entro 90 giorni solari dalla data dell'ultimo evento presente nel biglietto. Per chi gioca online invece l'accredito sul conto gioco avviene in automatico appena l'esito viene ufficializzato, senza bisogno di presentarsi fisicamente da nessuna parte.
Va ricordato anche un limite dall'altra parte: non si possono fare scommesse su eventi virtuali che generano una vincita potenziale superiore a 10.000 euro. È un tetto che vale per tutte le giocate di questo tipo, indipendentemente da quanto piccola sia la puntata iniziale.
Chi confronta le condizioni di gioco tra diversi operatori trova spesso informazioni utili anche su siti scommesse non aams, restando però consapevoli che si tratta di piattaforme diverse dal circuito legale AAMS a cui fa riferimento questa vincita.
In sintesi. Con puntate minime su partite virtuali multiple le vincite possono moltiplicarsi rapidamente, ma restano soggette a un tetto massimo di 10.000 euro e vanno incassate entro 90 giorni dalla ricevuta cartacea o accreditate automaticamente se si gioca online.
Fonte: AGIMEG.

