Torino controlli su slot e bar: chi paga il conto

Se giochi su una slot in un bar irregolare, il rischio non è solo perdere i soldi puntati: è che quella macchina sia truccata per non farti mai vincere. A Torino la Polizia di Stato ha controllato bar, sale giochi e minimarket, scoprendo apparecchi installati senza titolo, slot non collegate ai Monopoli e persino un contatore elettrico manomesso per un danno stimato di 20.000 euro. Il conto, alla fine, lo pagano sia i gestori con multe e denunce sia i giocatori che si affidano a macchine fuori controllo.
Cosa è successo nel quartiere Aurora
Nel quartiere Aurora un bar è stato sanzionato perché gli apparecchi da gioco erano piazzati troppo vicino a luoghi sensibili, violando il distanziometro. In un altro bar della stessa zona gli agenti hanno trovato cinque apparecchi da gioco senza che l'esercizio avesse il titolo per reinstallarli: significa che quelle macchine non avrebbero dovuto essere lì, punto.
La scoperta più grave riguarda però il contatore elettrico: il personale della società elettrica ha rilevato una manomissione con un danno quantificato intorno ai 20.000 euro. La titolare è stata denunciata per furto di energia elettrica e per l'omessa manutenzione dell'impianto e dei dispositivi di sicurezza, oltre a una sanzione amministrativa da 10.000 euro per le distanze non rispettate. Per chi entra in quel bar a giocare, sono segnali chiari che l'attività non lavora secondo le regole.
A Santa Rita slot che non fermavi mai sulla combinazione giusta
Nel quartiere Santa Rita il caso è diverso e più delicato per chi gioca: il titolare di un bar è stato denunciato per esercizio del gioco d'azzardo e frode informatica. Il motivo? Le slot avevano i rulli così veloci che il giocatore non riusciva materialmente a fermare la macchina sulla combinazione vincente, anche quando quella combinazione capitava.
In più, quelle slot non erano collegate all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questo non è un dettaglio burocratico: significa che i soldi giocati non passavano dai controlli previsti dalla legge, con un danno diretto per l'erario. Per il giocatore, il rischio pratico è mettere soldi in una macchina che, per come è costruita, riduce le sue possibilità reali di vincere rispetto a quanto dovrebbe.
Frossasco: vetrate oscurate e sala fumatori irregolare
A Frossasco i controlli della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale hanno riguardato una sala giochi. L'esercente è stata deferita all'Autorità Giudiziaria per non aver rispettato le prescrizioni dell'autorizzazione di pubblica sicurezza: le vetrate erano state oscurate con pellicole nere, un modo per rendere invisibile dall'esterno cosa succede dentro.
È arrivata anche una sanzione amministrativa per la sala fumatori, dove tra l'altro erano presenti apparecchi da gioco: una combinazione non permessa dalle regole in vigore. Anche qui il filo conduttore è lo stesso delle altre situazioni: locali che funzionano fuori dalle regole finiscono per esporre chi entra a giocare a condizioni poco trasparenti.
Questi controlli riguardano il gioco fisico legale in Italia, ma chi si sposta sui casinò online dovrebbe sapere che esistono anche piattaforme straniere non AAMS con regole diverse: casino online stranieri non aams spiega cosa cambia e quali rischi comportano rispetto ai siti autorizzati.
In sintesi. Slot irregolari, contatori manomessi e vetrate oscurate raccontano una cosa semplice: prima di giocare in un locale, i controlli e le regole servono a proteggere anche i tuoi soldi, non solo l'erario.
Fonte: AGIMEG.

